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Il mio impegno... quello di andare oltre, continuamente verso la ricerca esasperante e meticolosa di nuovi orizzonti musicali...

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La chitarra acustica/classica e le sue parti

ACQUISTO DELLA CHITARRA

Questo è un argomento sottovalutato e mi sento in dovere di chiarire con precisione alcuni punti. Sappiate che molte volte per questi motivi, molti principianti hanno rinunciato a suonare la chitarra perché scoraggiati.  Acquistando una chitarra bisogna prendere in considerazione alcuni fattori:
- che modello comprare.
- possibili modifiche da apportare alla chitarra.
- l’allievo ha vera passione per lo strumento? C’è talento oppure no?
- la spesa massima disponibile da parte del chitarrista che vuole imparare.
- il fisico del bambino.

MODELLO DA COMPRARE

Io consiglio quasi sempre di comprare una chitarra classica da 45/50,00 euro con le corde di nylon per due motivi:

1) perché in questo modo l’allievo fatica molto meno nel premere le corde soprattutto eseguendo il barré, con le corde di acciaio sarebbe molto più difficile farlo.
2) inoltre perché non si sa se l’allievo ha talento e vera passione per lo strumento, in questo modo il genitore non rischia di spendere una cifra elevata inutilmente.
Dopo che l’allievo avrà imparato gli accordi e i ritmi principali, può essere maturo per suonare una chitarra da 100,00 euro e magari anche di più.
Con una chitarra classica, oltre ad imparare brani di musica leggera, si può iniziare ad arpeggiare e ad interessarsi alla musica classica. Si può decidere di acquistare una chitarra acustica con le corde di acciaio. Dipende dal suono che uno preferisce.
Alcuni chitarristi con alle spalle qualche anno di chitarra hanno una particolare attrazione per la chitarra elettrica. Suggerisco di imparare prima le nozioni fondamentali con la chitarra acustica con le corde di nylon e di acciaio e passare in un secondo momento a quella elettrica. Ovviamente con quest’ultima si predilige prima suonare con i bicordi e successivamente eseguire assoli. Per i bambini che vogliono iniziare a strimpellare la chitarra, occorre fare attenzione all’età. Normalmente quelli che hanno dai 6 agli 8 anni si trovano meglio con una chitarra più piccola. Le chitarre acustiche, per intenderci quelle che hanno un costo di  45-50 euro possono essere di quattro grandezze:
- Normali cioè 4/4 indirizzate ai ragazzi dai 10-12 anni in su
- 3/4 per ragazzi 9-10
- 2/4 per ragazzi dai 6-8 anni
- 1/4 per bambini dai 4-5 anni

Per essere sicuri di acquistare la chitarra con la grandezza adatta, posizionate la chitarra appoggiandola sul ginocchio destro del bambino con il manico alla sua sinistra  e assicuratevi che il suo braccio destro poggi sulla parte grande della cassa armonica.

MODIFICHE DA APPORTARE

Tale chitarra di solito ha bisogno di essere modificata perché le corde risultano essere troppo alte rispetto al manico. Potete constatarlo controllando l’ottava, il 12° tasto. La maggior parte delle volte tra le corde e il manico ci sono almeno 6/7 millimetri.  Perciò occorre allentare molto le corde in modo da togliere il ponticello, vale a dire l’asticella di plastica bianca inserita e pressata all’interno del ponte dove poggiano le corde. Tale asticella deve essere limata di qualche millimetro nella base perciò non dove poggiano le corde.
Se occorre bisogna abbassare anche il piccolo barré vicino alle chiavette. In questo caso bisogna staccare con un po’ di forza il barré e magari metterlo nuovo dopo averlo limato nella parte inferiore (certe volte staccandolo si rompe).
Nel caso venga limato troppo si possono inserire dei sottili spessori fra il piccolo barré e il legno per esempio qualche piccola striscia di scheda telefonica.
In definitiva, per sapere se la chitarra è idonea per essere suonata dovete controllare la distanza tra le corde e il manico in due punti, come detto prima, all’ottava cioè al 12° tasto e al primo.
Al dodicesimo fate in modo che ci sia uno spazio di 4-5 millimetri, nel primo di 1-2.
Oltre al ponte e al piccolo barrè da modificare, normalmente è necessario cambiare anche il montaggio delle corde. Togliere le corde dalle chiavette e rimetterle meglio per il seguente motivo: le corde non vengono bloccate bene e di conseguenza la chitarra si scorda troppo facilmente. Durante una lezione di chitarra, è normale accordare lo strumento per due-tre volte soprattutto quando le corde sono nuove o comunque appena installate. Con le corde messe male bisognerebbe accordare 8-10 volte.

COME INSTALLARE LE CORDE

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Per installare le corde occorre aver ben presente due parti della chitarra: il ponte e le chiavette. Il ponte si trova sulla parte grande della cassa armonica, le chiavette, che normalmente sono sei, si trovano nella parte alta della chitarra, dopo il piccolo barré bianco. Ogni chiavetta di solito è composta da una parte stretta e lunga situata esternamente e in linea con la parte alta della chitarra dopo il piccolo barré. Essa deve essere girata (in senso orario)  in modo da tirare la corda e accordarla, ed è collegata con una parte tubolare bianca forata situata all’interno dello strumento, nel foro deve essere inserita la corda. Il ponte è normalmente incollato e ancorato alla cassa armonica tramite viti, esso contiene e tiene pressato il ponticello bianco dove appoggiano le corde. Il ponte deve avere sei fori, uno per ogni corda. Di solito ognuno con spessore diverso, iniziando dal basso il più sottile per la prima corda, il Mi cantino, e il più spesso per il Mi basso,  la 6^ corda.
Con il retro della chitarra appoggiato sulle ginocchia e quindi la buca e le corde rivolti verso l’alto, e il manico sulla vostra sinistra, il foro più lontano deve contenere la prima corda, quello vicino a voi la sesta.
2) Prendete la corda e alla sua estremità formate un piccolo nodo. Cominciando dalla prima corda, la più sottile, il Mi cantino, inserite la corda dalla parte opposta al nodo appena formato, nel foro situato nel ponte dalla destra verso sinistra, e con la mano sinistra tirate la corda fino a tirarla fuori quasi completamente. Nella parte destra contenente il nodo fate fuoriuscire la corda per una decina di centimetri, vi serviranno per l’operazione seguente.
3) Con indice e pollice della mano sinistra prendete la corda negli ultimi dieci centimetri nella parte sinistra vicina al ponte, fate la stessa cosa alla parte opposta prendendo il nodo con indice e pollice.
4) Tenendo ferma la mano sinistra con la corda, con la destra passate il nodo con un paio di centimetri di corda dietro  la corda ad incrociare, fategli fare tutto il giro fino a farla ritrovare con il nodo su se stessa, passatela in alto come se foste formando un piccolo ponte, ruotatela intorno 4-5 volte in modo che il nodo con i due centimetri di corda formi una spirale intorno alla corda.
Il nodo, senza millimetri di corda, dovete ritrovarvelo sotto la corda in modo che esso rimanga bloccato. Se non è così vuol dire che quei due centimetri che avete usato sono troppi o troppo pochi e dovete ripete l’operazione dall’inizio con meno corda.
E’ chiaro che ogni corda avendo uno spessore diverso dalle altre abbia bisogno più di due centimetri oppure meno.
Con la mano destra che tiene ferma il nodo, con la sinistra tirate tutta la corda fino a bloccarla. Ora, con la corda bloccata, con la mano sinistra tirate la corda e tenetela in tensione. Con la mano destra prendete e tenete la corda tesa e il manico, posizionate la chitarra di traverso in piedi, mettetela e pressatela tra le vostra ginocchia con la buca sulla vostra destra. Ora tra le ginocchia all’altezza della buca vi ritrovate la chitarra e la corda tesa pressata.
Inserite nel foro della chiavetta la corda con la mando destra e tiratela fuori completamente dalla parte opposta con quella sinistra. A questo punto con la corda che deve sempre rimanere tesa grazie alla mano sinistra che dalla parte opposta la mantiene in tensione, con la destra tirare un pò la corda, per 5-6 centimetri,  fate in modo che rimanga tesa.
Con la cassa armonica e la corda pressata tra le ginocchia, iniziate a girare la chiavetta con la mano sinistra verso l’esterno tenendo sempre la corda con la mano destra verso giù, in modo che la corda venga tirata verso su e il foro salga verso la parte superiore. Fate fare alla parte tubolare dove è stata inserita la corda, META’ giro in modo da ritrovarvi nella parte destra la corda con il capo, tirarla tutta fuori in modo che rimanga completamente libera. A questo punto con tale corda fuori, tenuta tesa con la mano sinistra che tira dolcemente verso l’esterno e con la mano destra che tiene sempre la corda in giù, sempre in tensione, dovete fare la cosa più importante:

dovete pressare la corda che fuoriesce dal foro della chiavetta ed è mantenuta tesa verso l’esterno dalla mano sinistra, con la parte tesa tenuta dalla mano destra, come?
Concentrandovi sulla parte tubolare bianca dove fuoriesce la corda, con entrambe le corde tese, con la mano destra tirate la corda verso in giù e poggiatela contro l’altra corda.
Vi ritroverete ora con la corda della mano sinistra in orizzontale e la corda della mano destra in verticale leggermente spostata verso l’esterno che incrociano tra di loro.
Con la corda pressata, girate la chiavetta ancora verso l’esterno e fate fare almeno due o tre giri completi alla parte tubolare bianca. Continuate a tirare finché la corda non rimanga tesa completamente. Per questo motivo ho preparato un video che spero possa aiutarvi. Ripetete il punto numero quattro.
Mentre tirate con la mano sx tutta la corda, la seconda, per bloccarla, fate in modo di passare i due centimetri della prima corda sotto la seconda per bloccarla a sua volta. Ripetete questa operazione per tutte le corde. La seconda sarà incastrata all’interno della terza e così via. Per la sesta corda i due centimetri riduceteli e fate in modo che rimangano a contatto con la cassa armonica. Potreste avere dei problemi con il braccio destro mentre eseguite il ritmo.

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